Promozione della Lingua dei Segni (LIS)

APPROVATO UN ODG DEL PD PER LA PROMOZIONE DELLA LINGUA DEI SEGNI QUALE FORMA DI INTEGRAZIONE SOCIALE E CULTURALE PER I SORDI  

Riconoscere i diritti delle persone non udenti e garantire a tutti la massima accessibilità. Con questo obiettivo durante l’ultima seduta dello scorso 30 maggio il Consiglio Comunale di Chieri ha sottoscritto e votato all’unanimità l’Ordine del Giorno proposto dal PD sul riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana (LIS) per i sordi.

La Lingua dei Segni è una vera e propria lingua, un insieme strutturato ed organizzato di segni con una grammatica precisa, una sintassi ed una morfologia proprie, che vanno al di là della semplice gestualità di mani, corpo e viso; ed è uno strumento di comunicazione utilizzato dalle persone sorde in tutto il mondo.
La nostra Regione Piemonte, con Legge  n. 9 del 30 luglio 2012, ha introdotto le disposizioni per la promozione del riconoscimento della lingua dei segni italiana e per la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva; con ciò affermando che la LIS costituisce una forma di integrazione sociale e culturale per i sordi.

Con l’approvazione dell’Ordine del Giorno, il Consiglio Comunale ha voluto rimarcare  questo diritto naturale, e nel contempo sollecitare la Regione Piemonte alla pronta emanazione del Regolamento attuativo della Legge n. 9/2012, indispensabile per conferire concretezza alle politiche di promozione e sostegno indicate dalla stessa Legge.
A conclusione della votazione, il Consiglio Comunale ha accolto il Presidente della Sezione Provinciale di Torino dell’Ente Nazionale Sordi, sig. Serafino Timeo, che nel suo intervento ha spiegato il significato della LIS nel contesto sociale e la disponibilità dell’Ente alle varie forme di collaborazione con i Comuni.

OdG Lingua dei segni